Poesie

Nel supremo istante

Maria, tu sei Madre,
tu prendimi per figlio.

Tu vegliami di notte,
e vegliami di giorno.

Lontana sia da me
la bestia infernale.

Adesso verso lacrime
per tante mie sconfitte.

Io non ricorsi a te
e persi la mia via.

Adesso m’accompagna
sconforto e dolore.

Affido a te, Maria,
quest’anima ferita.

Io vivo in pentimento
e spero nel perdono.

Tu, Madre, intercedi
e ottienimi salvezza

Tu nel supremo istante
proteggimi, Maria.

Risparmiami la vista
di quell’orrenda bestia.

Deh! Presentami tu
al cuore di Gesù.

P.G.Alimonti OFM cap, “Mistero”, Così è, pp 211 – 212