Poesie

Maria s’alzò e andò (Lc. 1,39)

Maria s’alzò e andò.
Non era nel suo letto,
non era in poltrona.

Maria era in casa,
raccolta in preghiera
unita al suo Dio.

Il focolare acceso,
la pentola nel fuoco,
il pane sulla mensa.

L’arrivo dell’Arcangelo
sconvolge i suoi piani:
adesso deve andare.

Elisabetta è incinta.
Elisabetta è anziana.
Elisabetta è sola.

Adesso tocca a lei
e lei deve andare
e deve andare in fretta.

Non aspettò la sera,
non aspettò la notte:
s’alzò e andò in fretta.

Non pensa alla distanza?
Non pensa alla fatica?
Non pensa ai pericoli?

È solo una ragazza:
e chi la guiderà?
Chi l’accompagnerà?

La guiderà la fede,
la sosterrà l’amore,
ma lei deve andare.

Maria non è fatta
per stare nella nicchia
a leggere la storia.

Maria va con Cristo.
Maria va in fretta.
Elisabetta aspetta.

P.G. Alimonti OFM cap, Il mappamondo, inedita