Altra è la vita
È pronto lo spirito,
ma inferma la carne.
La meta è uguale
ma il passo è diverso.
La voce di Dio
interroga l’anima
e questa esplora
la propria coscienza.
Perché non ho pace?
Perché non ho gioia
fin quando non entra
Dio stesso nel cuore?
È allora soltanto
che l’uomo comprende
da quando e perché
si trova in conflitto.
Il corpo gli grida:
cancella la morte!
E l’anima grida:
cancella il peccato!
E Dio risponde:
è questa la sorte
finché non estingui
l’offesa e la colpa.
E l’uomo s’appella:
io porto la pena
e accetto il dolore,
tu dammi il perdono.
Finisce il conflitto.
Ritorna la pace.
È piena la luce.
È nuova la vita.
Il corpo s’adatta
a far penitenza.
Dichiara lo spirito
a Dio obbedienza.
Preziosa moneta
il tempo che scorre
veloce o pesante,
nel gaudio e nel pianto.
Digiuno del corpo
più pura fa l’anima.
Preghiera e speranza
fa bella la vita.
E questo sarà
finché non scompare
la scena del mondo;
poi altra è la vita.
P. G. Alimonti OFM cap, L’Altro consolatore”, L’amico di Lazzaro, pp 33-34