Poesie

Andrea Dung Lac e 116 compagni Martiri

Andrea Dung Lac e 116 compagniMartiri
+ Tonchino Annam Cocincina (Vietnam) 1745-1862

Nel 1988 Giovanni Paolo II ha riunito in una sola festa i 117 martiri vietnamiti uccisi tra il XVII e il XIX secolo.
I due persecutori più spietati furono Minh-Manh Tu-Duc. Quelle persecuzioni  procurano il martirio di centotrentamila fedeli.
Quelli del gruppo beatificato da Giovanni Paolo II sono stati da  lui dichiarati “Patroni del  Vietnam”. Il capolista è Andrea Dung Lac, sacerdote vietnamita.
Più volte riscattato dai cristiani, alla fine fu decapitato.
I sacerdoti e catechisti nazionali venivano sottoposti a torture e poi uccisi. Le famiglie cristiane venivano disperse,  sempre separando i figli dai genitori. Un cristiano che fosse disposto a calpestare la croce veniva assolto.
C’era la confisca dei beni e la perdita di ogni diritto per chi si ostinava e infine la condanna a morte. Chi catturava un  missionario riceveva trecento once d’argento, mentre al prigioniero veniva spaccato il cranio e poi gettato nel fiume  con una pietra al collo. Il gruppo beatificato da Giovanni Paolo II comprendeva: 8 vescovi, 50 sacerdoti, 59 laici, 96  vietnamiti, 11 spagnoli, 10 francesi, 4 medici, 6 militari e molti padri di famiglia.

Di vescovi ben otto,
cinquanta sacerdoti,
cinquantanove laici
è la gloriosa schiera.

Son tutti celebrati
insieme a Dung Lac.
Giovanni Paolo ha detto:
“I Patroni del Vietnam!”.

Nel corso di due secoli
cinquantatré editti,
con odio ribadiscono,
la lotta ai cristiani.

Insieme ai sacerdoti
son anche quattro medici,
son padri di famiglia
ed anche militari.

Paolo Le-Bao-Tinh
confessa con coraggio:
– In mezzo ai tormenti
mi inonda la letizia.

Mi spaccano le ossa
sperando di fiaccarmi,
ma c’è con me Gesù
e mai mi piegherò! –

Minh-Manh ha stabilito:
– Sia condannato a morte,
in quanto traditore,
chi un cristian nasconde -.

Tu-Duc ha pure aggiunto:
– Chi prende un missionario
avrà trecento once,
qual meritato premio.

A quello catturato,
che sia spaccato il cranio;
si leghi ad una pietra
e sia gettato al fiume.

Ai catechisti invece,
che sia bollato il viso
con marchio infuocato
di “falsa religione” -.

– O Andrea Dung-Lac,
devi pestar la croce
se vuoi la libertà! –
– Sol Cristo mi fa libero! –

Sei primo della lista,
o sacerdote Andrea!
Avanzi in man la palma
del martire di Cristo.

P. G. Alimonti OFM cap, Vento Impetuoso, vol VI, pp 170-171-172